Vivere in una città sicura

Una città sicura è una città che punta sulla vitalità, sui diritti e sulla coesione, che mette in rete le conoscenze e che ha la capacità di attivare tutte le forze necessarie per intervenire sulle criticità.

La sicurezza cittadina si intreccia con il bisogno di un “welfare di comunità” e passa attraverso l’attivazione di iniziative di prevenzione e controllo e la collaborazione tra le forze dell’ordine presenti sul territorio, che si dovranno relazionare in maniera positiva con i cittadini mediante l’utilizzo di strumenti ad alto contenuto tecnologico. Per migliorare la sicurezza del nostro comune in questi cinque anni sono state predisposte le lavorazioni delle reti di collegamento alle telecamere della ZTL e, recentemente, installati sistemi di videosorveglianza per il controllo degli accessi viabilistici di alcune zone della città, in modo da avere una “fotografia” dei veicoli che entrano e escono da Bollate; tale sistema di videosorveglianza sarà integrato da ulteriori investimenti che coinvolgeranno alcuni punti della pubblica illuminazione a led che saranno equipaggiati con ulteriori videocamere di contesto, in modo da controllare aree sempre più estese della città.

Il potenziamento dell’organico degli agenti di Polizia Locale sarà uno degli obiettivi prioritari della prossima amministrazione. Al potenziamento seguirà una riorganizzazione delle attività, dei servizi e delle aree di intervento dell’azione di polizia attraverso la creazione di unità specifiche specializzate che saranno formate per affrontare le nuove sfide che la sicurezza locale si trova a fronteggiare: il controllo del territorio mediante l’uso massivo delle videosorveglianza; il perseguimento dei reati ambientali; un’attenzione maggiore verso i reati contro la pubblica amministrazione soprattutto in tema di vandalismo; la prevenzione mediante azioni di presenza e di collaborazione all’interno delle scuole bollatesi con l’implementazione delle attività didattiche dedicate al tema della sicurezza, dell’educazione civica, di quella stradale e del rispetto reciproco; l’estensione a tutta la città del Controllo di Vicinato e di altre forme di collaborazione attiva con i cittadini, come  ad  esempio il “buon vicinato” e “l’occupazione civile degli spazi”.

La percezione di sicurezza da parte dei cittadini deve essere garantita dall’ Amministrazione Comunale attraverso politiche trasversali. La corretta progettazione degli spazi urbani, la cura e la riqualificazione dei beni comuni, la promozione di una cultura del territorio e il coinvolgimento dei cittadini alla vita sociale renderanno la città più sicura. Rafforzare i legami sociali, coinvolgere volontariato e associazioni (educativa territoriale, nonni amici, eco-volontari, Associazione Nazionale Carabinieri, Protezione Civile, Associazione Nazionale Alpini) significa arginare comportamenti negativi, vandalismo e senso di solitudine e paura.  

Particolare impegno sarà rivolto affinché anche Bollate, in collaborazione con i territori circostanti, possa accogliere la sede di un Comando di Compagnia dei Carabinieri o di un Commissariato di Pubblica Sicurezza. Tale necessità nasce dall’importanza centrale del nostro comune, dalla possibilità data dalla vicinanza dell’area MIND (ex EXPO2015), dalla presenza di un Comando di Gruppo dei Carabinieri, recentemente costituito e che abbraccia il territorio del rhodense. La possibilità che ciò si realizzi e che la proposta sia accolta dai rispettivi organi decisionali dei Carabinieri o della Polizia di Stato dipenderà dalla qualità dell’offerta di immobili che l’amministrazione comunale sarà in grado di mettere in campo. 

Abbiamo alcune idee che potrebbero spostare verso questa scelta l’ago della bilancia e che metteremo a disposizione delle autorità preposte nel più breve tempo possibile.

Le nostre proposte

  • realizzazione di un Comando di compagnia dei Carabinieri o di un Commissariato di Polizia di Stato;
  • aumento dell’organico della Polizia Locale di almeno 10 unità nei prossimi 3 anni;
  • istituzione del terzo turno di servizio della Polizia Locale in orario serale per tutto l’anno;
  • creazione di servizi specifici all’interno del Corpo della Polizia Locale specializzati in reati ambientali, vandalismo e radiomobile/pronto intervento;
  • potenziamento della rete di videosorveglianza;
  • estensione del progetto di “Controllo del Vicinato” all’intero territorio comunale e formazione dei volontari;
  • ideare un modello di sicurezza dove il luogo sia più frequentato e quindi più sicuro. Una città aperta è anche più sicura, avendo una vita sociale maggiore: più vita pubblica grazie ad un lavoro culturale sulla città studiando iniziative per aumentare la frequentazione delle piazze e delle strade.