Partecipazione, trasparenza e legalità

Riteniamo che la democrazia partecipata sia un valore politico, sociale e culturale che l’Amministrazione Comunale non può permettersi di perdere. La cittadinanza consapevole aiuta non solo ad affrontare i problemi, rendendo le soluzioni più efficaci, ma anche a prevenirli. 

In tal senso in questi anni l’Amministrazione ha avviato un percorso di rilancio di organismi partecipativi quali la consulta dello sport, il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze, il progetto del bilancio partecipato, lo strumento del referendum.

Esercizio della democrazia ed efficienza della macchina comunale devono camminare insieme per migliorare il livello dei servizi, attraverso le buone pratiche per la trasparenza dei processi e delle scelte amministrative, consentendo ai bollatesi di conoscere costantemente lo stato delle attività che li riguardano.

Proseguire su questa strada è un impegno che non può essere mancato da chi vuole governare la città rimanendo vicino ai cittadini.

Per quanto concerne la prevenzione e la trasparenza nei confronti dei cittadini, l’amministrazione comunale sta seguendo con priorità i percorsi di aggiornamento dei piani di anticorruzione e trasparenza con l’impegno di mettere in campo una serie di strumenti, a partire dal rigoroso rispetto delle procedure di affidamento degli appalti dei lavori e degli affidamenti di servizi pubblici, affinché non vi siano rischi di infiltrazioni della criminalità organizzata che, come è noto, è molto abile nel camuffarsi dietro sembianze apparentemente legali. Anche nelle attività private, sottoposte al controllo e alla vigilanza comunale, occorre che vi sia la massima attenzione rispetto a possibili insediamenti illeciti.  Grazie all’impegno dell’Amministrazione in carica, negli ultimi anni è stato avviato un percorso di valorizzazione della Commissione Comunale Antimafia per promuovere iniziative e progetti in materia di legalità con la collaborazione di associazioni, gruppi e persone che fanno della cultura alla legalità la propria missione, dando particolare attenzione al rapporto con le scuole, luogo in cui informare e educare i giovani al rispetto della legalità.

Molto importante ed efficace la collaborazione con le scuole Bollatesi e molto partecipate le iniziative messe in campo. Per la Giornata della Legalità è stata promossa l’aggregazione di tutte le scuole bollatesi per manifestare con i famosi “100 passi” tra le vie di Cassina Nuova il “No alla Mafia”, piantando l’ulivo segno di legalità e una stele che recita “La lotta alla mafia è un movimento culturale”. 

Per valorizzare il messaggio e il valore della legalità, sono stati promossi corsi e concorsi per le classi delle scuole bollatesi e le diverse attività svolte nell’ambito scolastico hanno avuto importanti momenti di confronto come per esempio la “Passeggiata della Legalità” che ha coinvolto centinaia di studenti presso il Giardino dei Giusti dell’Umanità.

Sono stati realizzati progetti importanti che dovranno proseguire con attività costanti che prevedano il coinvolgimento degli organismi di partecipazione, delle associazioni di volontariato, degli organi collegiali della scuola, ma anche di esperti e educatori. 

Ulteriore impegno è quello di promuovere maggiormente percorsi di formazione in merito ai segnali che indicano la vicinanza della criminalità organizzata all’organo amministrativo, oltre a organizzare iniziative rivolte agli adulti per aumentare la sensibilizzazione verso i temi della legalità, con serate e manifestazioni dedicate. 

Infine, particolare attenzione deve essere data alla trasformazione in bene pubblico degli immobili sequestrati alla mafia e affidati al Comune di Bollate dall’Agenzia dei Beni Confiscati alla Criminalità Organizzata. Ad esempio, dovrà essere avviato il progetto di destinare un terreno, recentemente confiscato e assegnato all’Amministrazione Comunale, alla produzione di alimenti agricoli a km 0, curati e commercializzati da persone che hanno scontato il loro debito con la giustizia.