Sviluppo economico e territoriale: il futuro della nostra città

Negli ultimi cinque anni l’amministrazione ha assicurato un governo delle trasformazioni urbanistiche e edilizie in forte discontinuità con il passato. Un governo pragmatico e non ideologico, aperto al contributo e attento alle esigenze di tutti, saldamente ancorato a principi di trasparenza e legalità e orientato alla sostenibilità. Su questa solida base, nei prossimi anni, vogliamo che il Comune operi per liberare ogni energia nell’interesse di tutta la comunità, definendo obiettivi strategici condivisi per una stagione di rigenerazione urbana diffusa. 

L’avvio di interventi volti alla riqualificazione/rigenerazione urbana dipenderanno dalle volontà dei privati proprietari delle aree e dalla loro predisposizione ad attivare le procedure necessarie per realizzare tali interventi. Questi iter permetteranno la programmazione dell’ingresso di oneri primari e secondari che potranno essere investiti in nuove opere o nuovi spazi pubblici. 

Le nostre proposte

  • dare concreta attuazione alle linee strategiche del nuovo Documento di Piano afferenti alle connessioni ecologiche – in particolare tra Parco Nord e Parco delle Groane;
  • rigenerazione urbana e riqualificazione delle aree dismesse, Ceruti e Bellini in primo luogo – seguendo l’esempio dell’area ex Timavo, reinventando la città a fronte dei cambiamenti socio-economici in atto e con il fine di un miglioramento significativo della qualità della vita;
  • valorizzazione del territorio che favorisca la possibilità di creare lavoro senza avere un approccio ideologico alle soluzioni proposte ma optando per interventi che riqualifichino i quartieri, la viabilità e gli spazi pubblici;
  • approvazione di un nuovo regolamento edilizio unificato che valorizzi e privilegi interventi di ristrutturazione e recupero abitativo dei sottotetti, demolizioni/ ricostruzioni anche mediante riduzione degli oneri di urbanizzazione e trasferimenti dei diritti volumetrici;
  • fare emergere le potenzialità delle Legge 18 sul recupero degli edifici dismessi e porre attenzione su possibili incentivi volumetrici da riconoscere oppure scontare gli oneri per la riqualificazione di edifici dismessi da più di cinque anni;
  • definizione delle linee di attuazione degli interventi di edilizia convenzionata e social housing al fine di contenere i costi delle abitazioni e agevolare determinate fasce sociali dei cittadini bollatesi;
  • valorizzare il verde e la natura come sistema urbano finalizzato a dare alla città resilienza per affrontare e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici quale strumento per creare ambiente di vita sano e attivo;
  • favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte progettuali future;
  • continuità nell’azione di ristrutturazione e realizzazione di nuovi edifici scolastici, sportivi ricreativi mediante risorse provenienti dall’attuazione di comparti edilizi o bandi comunitari, nazionali, regionali;
  • progressiva informatizzazione e semplificazione delle procedure urbanistico/ edilizie alimentando una trasformazione digitale a beneficio dei cittadini e dei professionisti;
  • continuare a favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte progettuali future;
  • continuare con la proposta della NOTTE BIANCA articolata per il centro città e per le frazioni.