Opere pubbliche e mobilità

Negli ultimi anni, grazie ad un impegno assiduo, l’amministrazione in carica ha avviato un grande piano di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e scolastici, attivato tramite GAIA SERVIZI la riconversione a led di tutta l’illuminazione pubblica e investito circa 6 milioni di euro in asfaltature di strade e marciapiedi. 

Sono numeri importanti a cui si affiancano le azioni di coordinamento con gli altri enti per sbloccare lavori stradali fermi da anni come, ad esempio, la Variante Varesina  – opera attesa da quasi 30 anni, il potenziamento della Rho/Monza – A52 e la realizzazione della complanare Paderno Dugnano – Bollate – Novate – Baranzate. 

Ma non basta. 

Servono azioni ancora più incisive e concrete per completare la SP 119 Senago/Paderno Dugnano attraverso il coinvolgimento dei comuni di Senago e Paderno Dugnano, di Regione Lombardia e della Città metropolitana di Milano per trovare le risorse economiche necessarie a reperire circa 10.000.000 di euro per l’intervento. L’Amministrazione Comunale dovrà interfacciarsi con la Regione Lombardia, l’Agenzia del TPL (Trasporto Pubblico Locale) del bacino della Città Metropolitana, il Comune di Milano e i comuni limitrofi per garantire un servizio di trasporto pubblico che sia capace di sostenere le politiche rivolte alla mobilità sostenibile, alla tutela dell’ambiente e al collegamento della nostra città nella maggior parte delle ore. 

Contestualmente bisogna dar seguito e rilanciare le esperienze di car sharing a integrazione del servizio di trasporto pubblico e si dovrà dare seguito alle proposte del PUT (Piano Urbano del Traffico) per la limitazione del traffico di attraversamento, soprattutto nelle ore di punta. Particolare attenzione dovrà essere posta alla mobilità ciclabile mediante il potenziamento dell’attuale rete ciclabile cittadina e la connessione con le ciclabili del Parco delle Groane e del Parco Nord.

Ulteriore fronte di intervento è stata la collaborazione con l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale, istituita con Legge regionale, che ha permesso a Bollate di far inserire – mediante l’accoglimento di precise osservazioni – nel nuovo “Piano di Programma di Bacino” la tratta M3-Novate-via XI Febbraio – via Pellico – via Berlinguer – via Nenni – Novate – M3 oltre all’attestazione di un servizio di navetta nelle ore di punta tra Cormano e Cascina del Sole. Tali tratte saranno attivate senza costi aggiuntivi per il comune di Bollate nel momento in cui l’Agenzia provvederà a mettere a gara le linee di trasporto che sono state approvate dalla Conferenza Metropolitana dei Sindaci. Inoltre, abbiamo ottenuto il grande risultato di far inserire Bollate tra i comuni di prima fascia per il sistema di tariffazione integrata che permette, già da diversi mesi, di utilizzare Trenord e la metropolitana milanese come un tutt’uno. Ma non basta. Bollate ha la fortuna di avere due stazioni ferroviarie che permettono di raggiungere Milano e molte altre destinazioni in poco tempo: questa è la vera ricchezza di una mobilità alternativa all’automobile e che deve essere valorizzata. 

Molto ci sarà da fare per sensibilizzare Trenord ad una maggiore attenzione verso i propri utenti, potenziando le corse dei treni mediante una migliore organizzazione degli orari e attraverso il rispetto della carta dei diritti del viaggiatore. Si procederà a rendere permanente il servizio di bus navetta interfrazione per tutta la settimana lavorativa e si troveranno le risorse e le autorizzazioni necessarie per la conferma del servizio di trasporto “da e verso” l’Ospedale di Garbagnate Milanese.

Da ultimo, ma non meno importante, bisognerà puntare ad incentivare l’uso della bicicletta e di mezzi ecologici per gli spostamenti brevi. Ma per farlo non basta solo la realizzazione di percorsi dedicati ma serve anche investire in realtà consolidate che forniscono un servizio apprezzato agli utenti: car sharing elettrico, potenziamento degli spazi e installazione di una rete di videosorveglianza della velostazione di Bollate Centro e di Bollate Nord, posizionamento di colonnine elettriche diffuse sul territorio non solo per le auto ma anche per le biciclette e i monopattini elettrici.

Le nostre proposte

  • promozione della pedonalizzazione con un reticolo di percorsi interconnessi;
  • servizio di bus navetta inter-frazione per tutta la settimana lavorativa;
  • riattivazione del servizio di trasporto “da e per” l’Ospedale di Garbagnate Milanese;
  • sollecitazione verso Trenord a potenziare gli orari dei treni;
  • incentivazione dell’uso della bicicletta per lo spostamento in ambito cittadino con la realizzazione di depositi sicuri diffusi nei punti strategici e favorendone l’uso per recarsi al lavoro anche mediante l’erogazione di specifici fondi;
  • implementazione del sistema di piste ciclabili, raccordandole con i sistemi dei comuni confinanti, e accurata manutenzione delle stesse;
  • sviluppo di una dettagliata planimetria online dei percorsi ciclabili;
  • realizzazione di percorsi ciclabili migliorativi per la qualità degli stessi spazi;
  • progettazione e ricerca dei fondi per la realizzazione del prolungamento della SP 119 Senago-Paderno;
  • attuazione del PUT e modifica della viabilità cittadina;
  • gestione digitalizzata dei parcheggi cittadini e attivazione di una specifica applicazione per smartphone da utilizzare da parte dei cittadini;
  • interventi di edilizia scolastica, con particolare attenzione alla riqualificazione energetica;
  • completamento del progetto “Contratto di Quartiere di Via Turati 40”;
  • prosecuzione della riqualificazione delle strade e dei marciapiedi cittadini;
  • realizzazione di un Centro per la Terza Età;
  • installazione di rastrelliere per biciclette e ripari sicuri;
  • prosecuzione della riqualificazione delle strade e dei marciapiedi cittadini con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche.