La città del sapere

In questi anni si è fatto molto per estendere e rafforzare la rete comunale dei nidi, delle scuole dell’infanzia, delle materne comunali e  private e del finanziamento alle scuole statali, attraverso l’attivazione  di nuovi servizi come il “car pooling scolastico”, il “Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze”, l’aumento delle risorse a favore del diritto allo studio e del finanziamento dei piani dell’offerta formativa, il progetto “Keep Calm”; queste sono solo alcune delle numerose attività messe in campo per sostenere il sistema delle conoscenze e dell’istruzione territoriale. Accanto alle attività progettuali è stato realizzato un grande piano di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici di ogni ordine e grado che ha visto l’investimento di diversi milioni di euro dedicati a risolvere problemi annosi: infiltrazioni di acqua piovana, manutenzione straordinaria dei tetti, efficientamento energetico sono alcune delle azioni concrete messe in campo negli ultimi cinque anni. 

Siamo consapevoli che esistono ampi margini di intervento e di collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’intero sistema educativo del territorio che può essere valorizzato non solo attraverso l’erogazione di risorse economiche fini a se stesse ma coinvolgendo e ascoltando gli operatori della scuola, che vivono quotidianamente le difficoltà di operare in contesti spesso difficili, in cui i ragazzi e le ragazze devono avere la possibilità di poter esprimere appieno le proprie potenzialità e di poter essere messi in condizione di “studiare con piacere” e incoraggiare l’interessamento fattivo e concreto della famiglia nella crescita psico-fisica dei figli, prima “agenzia educativa” dei nostri ragazzi.

L’articolo 34 della Costituzione Italiana recita “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Ispirandoci a questo principio costituzionale continueremo a garantire l’accesso all’istruzione con erogazioni e servizi e con borse di studio che andranno ad incoraggiare il proseguimento dei percorsi scolastici per coloro che con i loro risultati avranno dimostrato volontà ed impegno Borse di studio che già l’amministrazione uscente ha erogato.

Nel rispetto assoluto dell’autonomia scolastica, l’amministrazione comunale investirà risorse importanti nei progetti e nei laboratori didattici proposti dagli organi della scuola. Un supporto fondamentale potrà essere costituito dalle nuove tecnologie. In tal senso ci impegniamo affinché il progetto unitario ed organico di collegamento in rete in fibra ottica di tutte le scuole proceda spedito, dotando gli immobili scolastici di piattaforme condivise che consentano l’utilizzo comune di programmi utili alla didattica. Nell’ambito dell’edilizia scolastica, ci impegniamo a trovare modalità che consentano di realizzare in tempi brevi i lavori di piccola manutenzione ordinaria nelle scuole, anche mediante il coinvolgimento, ove possibile, delle associazioni dei genitori. 

Capitolo importante e che integra il sistema scolastico pubblico è la collaborazione con le istituzioni private e religiose presenti a Bollate: gli oratori, le scuole materne paritarie e gli asili nido privati sono un importante asse del sistema di crescita educativa dei nostri bambini e ragazzi e sarà nostra cura attivare collaborazioni ancora più preziose rispetto a quanto fatto fino ad oggi, attraverso tavoli di confronto e integrazioni economiche a favore di progetti condivisi che hanno come scopo quello di attivare, in maniera piena e concreta, la sussidiarietà orizzontale tra istituzioni, al fine di fornire servizi alla comunità scolastica sempre più rispondenti alle necessità delle famiglie.

Le nostre proposte

  • verifica e revisione delle fasce ISEE dei servizi scolastici e contenimento dei costi per le fasce più basse;
  • collaborazione con le scuole del nostro territorio per attivare progetti contro abbandono scolastico, bullismo, droghe e alcol;
  • sviluppo di progetti con le scuole dedicati al tema della legalità e della memoria;
  • valorizzazione degli organismi legati alle attività scolastiche quali commissione mensa e comitato genitori;
  • condivisione di iniziative da svolgere all’interno degli edifici scolastici e degli spazi pubblici, anche in orario pomeridiano, per garantire la possibilità di spazi al servizio di tutta la comunità e la sperimentazione di percorsi condivisi, potenziando i servizi educativi scolastici per favorire l’inclusione di bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali e supportare il percorso dei minori a rischio;
  • supporto alle iniziative promosse e condivise dai tre Istituti Comprensivi in modo da sviluppare una progettazione e un’offerta didattica condivisa; 
  • ampliamento dell’offerta di spazi per laboratori; 
  • costruzione di percorsi che consentano ai più giovani di conoscere il mondo dello sport, della musica e dell’arte; 
  • sviluppo di attività e iniziative che arricchiscano le relazioni tra i giovani e le figure adulte; 
  • promozione di percorsi di accompagnamento alla ricerca di lavoro e all’autoimprenditorialità;
  • integrazione e potenziamento della collaborazione con oratori, scuole paritarie e asili nido privati;
  • collaborare con università della terza età;
  • collaborare con associazioni del territorio che offrono scuola di italiano per stranieri;
  • potenziamento del servizio bus-navetta per favorire il raccordo e scambio di risorse tra le diverse scuole del territorio, rendendo più accessibili gli spazi e i sevizi offerti da Bollate anche alle scuole nelle frazioni.