La città dei piccoli

Un’attenzione particolare sarà riservata alle strutture educative che accolgono i bambini da zero a tre anni. 

La persistente lista d’attesa al nido di bambini di età inferiore ai tre anni richiede una risposta adeguata e strutturale. Da anni, nonostante l’istituzione di diversi nidi privati, molti bambini non trovano posto nei due asili nido comunali. Si tratta di dare una risposta sia ad un bisogno primario delle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano sia di riconoscere il diritto del bambino di crescere in strutture protette che favoriscano al meglio il suo sviluppo psico-fisico, capace di dare spazio alla sua fantasia attraverso il gioco e la relazione con gli altri bambini. E i nostri asili nido soddisfano i requisiti qualitativi, grazie ad un personale altamente qualificato e competente, apprezzato dagli utenti e in continuo aggiornamento professionale.

Il primo passo della nuova amministrazione sarà quello di analizzare il reale fabbisogno di nuovi posti sia nella situazione attuale sia nella prospettiva di crescita della popolazione. Spetterà alla prossima amministrazione la decisione di quale sia la soluzione più adeguata, valutando se ampliare le strutture esistenti, costruirne una nuova o ricercarla nelle realizzazioni degli Ambiti di Trasformazione Urbanistica e di incrementare la collaborazione con le strutture private presenti sul territorio.

Nel 2017 la Giunta ha deliberato l’adesione al progetto internazionale della Città dei bambini che prevede il riconoscimento dei più piccoli come cittadini che devono essere messi in grado di esprimere le loro idee sulla realtà che li circonda e di vivere la città con tempi e spazi a loro dedicati. Dal 2018 il loro coinvolgimento nelle istituzioni avviene attraverso il “Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi”; non proponiamo incontri di formazione da parte degli adulti ai ragazzi ma di ascolto per fornire loro la possibilità di far decidere aspetti come il decoro delle scuole e quello urbano, sviluppando sempre più una città che abbia come parametro il bambino.

Le nostre proposte

  • definizione di percorsi dedicati alle famiglie con bimbi nella fascia 0-3 anni;
  • studio di fattibilità per ampliamento dei due nidi comunali;
  • stretta collaborazione con gli asili nido privati presenti sul territorio;
  • creare un report semestrale sulla Valutazione Impatto Bambini per le varie decisioni che vengono prese dalla giunta;
  • proporre l’istituzione di un gruppo di studio che interloquendo con le diverse realtà bollatesi (commercio, scuole, Poste, banche etc.) possa progettare spazi dedicati ai più piccoli: spazi nei quali i bimbi possono attendere i genitori o altri adulti affaccendati nelle loro attività;
  • progressiva moderazione del traffico veicolare. Ripensare agli spazi aperti quali luoghi di gioco. Istituire la giornata del bambino valutando la possibilità di chiudere alcune strade per dedicarle a giochi, attività e laboratori per i più giovani;
  • potenziamento del pedibus;
  • creazione di orti in città, fattorie e la valorizzazione del Parco delle Groane;
  • creare le condizioni per permettere i giochi all’aria aperta in parchi, giardini e nuovi spazi riguardando l’aspetto architettonico e viabilistico della città;
  • una città in cui i bambini vivono bene è una città adatta a tutti.