La città dei giovani, il nostro futuro

Interventi specifici per i giovani dovranno essere promossi per favorire l’aggregazione giovanile. Attraverso il coinvolgimento di associazioni culturali e sportive e l’impiego di strutture pubbliche comunali è possibile creare spazi e proposte che consentano ai giovani di svolgere attività ludiche, sportive, culturali e ricreative in grado di attirare il loro interesse, in contesti sani e sicuri. 

Sarà necessario pensare a nuove strutture a loro dedicate: luoghi di rigenerazione urbana, co-progettazione e innovazione nelle industrie creative, sviluppando un progetto di contaminazione culturale tra arti, imprese, tecnologia e innovazione sociale al fine di generare nuove riflessioni per la città del XXI secolo, creando nuove connessioni tra arti, discipline e linguaggi e sostenere il ruolo di Bollate quale punto di riferimento per la produzione creativa giovanile. 

Le nostre proposte

  • startup. I giovani hanno idee, energia e volontà. Ciò che molto spesso manca sono le risorse necessarie. Il Comune potrebbe creare un fondo pubblico-privato che metta a disposizione risorse economiche per i soggetti non-bancabili. Un primo tentativo è stato realizzato negli ultimi mesi con lo stanziamento di un fondo comunale di diecimila euro che ha finanziato le idee pervenute da giovani imprenditori che serviranno a rilanciare il commercio locale, messo in difficoltà dall’emergenza sanitaria COVID-19. L’idea è di procedere su questi investimenti a favore dell’imprenditoria giovanile e della creatività generazionale;
  • sostenere la realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva che valorizzino il protagonismo civico dei giovani, affrontando la questione del riconoscimento del ruolo sociale che i giovani possono avere nei contesti locali, come risorsa capace di produrre cambiamento e sviluppo locale;
  • rinascita/creazione di un Nuovo Centro per il “PROTAGONISMO GIOVANILE”;
  • realizzazione di esperienze di volontariato dedicate ai giovani, durante i quali potranno prendersi cura di spazi pubblici e mettere mano a parti di città per renderle più belle. L’attività potrebbe partire con la mappatura delle zone in cui intervenire e lo studio dei progetti di rigenerazione;
  • continuazione e potenziamento del “Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi.